Tra le tante curiosità legate al Gorgonzola, ve n’è una particolarmente affascinante e poco conosciuta, che intreccia la storia di questo formaggio con una delle pagine più drammatiche della storia moderna: il naufragio del Titanic.
Il 10 aprile 1912, il transatlantico più celebre di tutti i tempi salpò dal porto di Southampton diretto a New York, per quello che sarebbe rimasto il suo primo e unico viaggio. A bordo viaggiavano oltre 2.200 persone tra passeggeri ed equipaggio, e per i fortunati della Prima Classe era allestita una tavola degna dei migliori ristoranti europei. I menù erano elaborati, raffinati, composti da numerose portate che riflettevano il gusto e il lusso dell’epoca.
Ebbene, in quel menù di Prima Classe — documento straordinario scampato al naufragio e ritrovato tra le carte di bordo — il Gorgonzola figura tra i formaggi serviti a chiusura del pasto. Un dettaglio apparentemente piccolo, ma di grande significato: testimonia come già agli albori del Novecento questo formaggio lombardo avesse conquistato una reputazione internazionale tale da essere considerato degno delle tavole più esclusive del mondo.
La sera del 14 aprile 1912, mentre il Titanic scivolava silenzioso nel buio dell’Atlantico del Nord, i passeggeri di Prima Classe probabilmente assaporavano proprio quella cena, ignari di ciò che sarebbe accaduto di lì a poche ore. L’impatto con l’iceberg e il successivo affondamento avrebbero trasformato quella notte in una tragedia, ma il piccolo menù sopravvissuto ci restituisce oggi uno spaccato vivido di quell’epoca, nel quale il Gorgonzola brilla come simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana già proiettata nel mondo.