Com'è fatto il Gorgonzola IGOR?

Com'è fatto il Gorgonzola IGOR

Mucche di Piemonte e Lombardia
Il nostro viaggio inizia nei pascoli incontaminati di 250 allevamenti di Piemonte e Lombardia, dove le mucche vivono in modo sano e vengono alimentate solo con foraggio naturale, senza OGM e senza Ormone della Crescita (rBGH).
Il latte, prodotto seguendo le specifiche volute da IGOR per ottenere una materia prima di alta qualità, arriva ogni giorno fresco al reparto di ricevimento latte dello stabilimento.
Appena arrivato il latte viene controllato nel laboratorio interno che, con severe analisi, ne definisce i parametri chimici, microbiologici e organolettici garantendone la massima salubrità. Quindi viene conservato crudo in serbatoi coibentati con un costante controllo della temperatura.
ll latte viene pastorizzato e inviato nelle vasche di lavorazione del caseificio dove si aggiungono i fermenti lattici vivi, il penicillium roqueforti, lieviti e caglio. Tutto qui, gli ingredienti sono solo questi.
In IGOR utilizziamo solo ed esclusivamente fermenti lattici thermofili, che garantisco un formaggio dalle alte qualità organolettiche.
E adesso avviene la magia, il latte si trasforma in cagliata, che una volta tagliata a cubetti e privata del siero in eccesso, viene convogliata negli stampi Inox.
È da qui che si crea la forma del Gorgonzola.
Dopo 24 ore il gorgonzola riceve la prima salatura con l’utilizzo di sale di mare italiano, filtrato e pulito; il gorgonzola viene quindi immesso in una “camera calda” alla temperatura di circa 21°.
Dopo altre 24 ore, il Gorgonzola riceve la seconda salatura. In base alla tipologia del formaggio (dolce o piccante), il tempo di permanenza nelle camere calde può variare da due a sette giorni.
Il gorgonzola passa alle camere di prima stagionatura, a una temperatura di 3°-5°. Qui è sottoposto alla bucatura con aghi d’acciaio; questi fori nel formaggio danno inizio alla nascita dell’erborinatura, la crescita naturale delle muffe, per effetto dell’ossigeno che entra dai fori. La forma riceve un’ulteriore salinatura sulla crosta.
Dopo 50 giorni di stagionatura per il dolce e almeno 80 giorni di stagionatura per il piccante, il nostro Gorgonzola è pronto. A questo punto viene inviato nell’ultimo reparto dove viene tagliato e confezionato...
...e quindi distribuito e gustato sulle tavole di tutto il mondo.
Il nostro viaggio inizia nei pascoli incontaminati di 250 allevamenti di Piemonte e Lombardia, dove le mucche vivono in modo sano e vengono alimentate solo con foraggio naturale, senza OGM e senza Ormone della Crescita (rBGH).
Il latte, prodotto seguendo le specifiche volute da IGOR per ottenere una materia prima di alta qualità, arriva ogni giorno fresco al reparto di ricevimento latte dello stabilimento.
Appena arrivato il latte viene controllato nel laboratorio interno che, con severe analisi, ne definisce i parametri chimici, microbiologici e organolettici garantendone la massima salubrità. Quindi viene conservato crudo in serbatoi coibentati con un costante controllo della temperatura.
ll latte viene pastorizzato e inviato nelle vasche di lavorazione del caseificio dove si aggiungono i fermenti lattici vivi, il penicillium roqueforti, lieviti e caglio. Tutto qui, gli ingredienti sono solo questi.
In IGOR utilizziamo solo ed esclusivamente fermenti lattici thermofili, che garantisco un formaggio dalle alte qualità organolettiche.
E adesso avviene la magia, il latte si trasforma in cagliata, che una volta tagliata a cubetti e privata del siero in eccesso, viene convogliata negli stampi Inox.
È da qui che si crea la forma del Gorgonzola.
Dopo 24 ore il Gorgonzola riceve la prima salatura con l’utilizzo di sale di mare italiano, filtrato e pulito; il gorgonzola viene quindi immesso in una “camera calda” alla temperatura di circa 21°.
Dopo altre 24 ore, il Gorgonzola riceve la seconda salatura. In base alla tipologia del formaggio (dolce o piccante), il tempo di permanenza nelle camere calde può variare da due a sette giorni.
Il Gorgonzola passa alle camere di prima stagionatura, a una temperatura di 3°-5°. Qui è sottoposto alla bucatura con aghi d’acciaio; questi fori nel formaggio danno inizio alla nascita dell’erborinatura, la crescita naturale delle muffe, per effetto dell’ossigeno che entra dai fori. La forma riceve un’ulteriore salinatura sulla crosta.
Dopo 50 giorni di stagionatura per il dolce e almeno 80 giorni di stagionatura per il piccante, il nostro Gorgonzola è pronto. A questo punto viene inviato nell’ultimo reparto dove viene tagliato e confezionato...
...e quindi distribuito e gustato sulle tavole di tutto il mondo.

Intermedia - Agenzia di Comunicazione - Novara